Socrate ascoltava il parere del daimon prima di scegliere in un senso o nell’altro, e il daimon era la sua coscienza. Perché vivere, pensare, agire è sempre un porsi domande e darsi risposte. Quella di Leopardi affondava le sue radici nel solidarismo illuminista oltre che in un certo umanesimo rappresentato da pensatori come Alberti, Valla, Machiavelli, che avevano tutti cercato il “vero”. Credo che questo principio valga anche per l’oggi. Se al centro di tutto mettiamo l’uomo possiamo chiamarlo nuovo umanesimo.
Questo ragionamento porta inesorabilmente, ancora, alla politica, intesa come modo in cui gli uomini gestiscono se stessi. E alla necessità che essa si accompagni a ciò che abbiamo chiamato senso morale delle cose. Il che non è, forse non è mai stato, il modo in cui gli uomini sono soliti gestire se stessi. Se poi talora qualcuno ci ha provato, il risultato è stato la sconfitta del malcapitato che lo ha fatto.
Alfio Siracusano è nato e vive a Lentini, patria di Gorgia e del Notaro Iacopo. Ha insegnato latino e greco, poi italiano e latino, nel Liceo classico Gorgia di Lentini ed è stato preside per lungo tempo nelle scuole medie superiori. Ha svolto attività di saggista e critico letterario con Le ragioni del socialismo e Stilos. Ha anche avuto, come assessore e dirigente del Pci, un certo ruolo politico nella sua città. Ha diretto per cinque anni la “Fondazione ing. Vincenzo Pisano”, ente che eroga borse di studio annuali per studenti meritevoli e bisognosi. Ha pubblicato: con Rubbettino: La piazza rossa (1998), poi ripubblicato per Duetredue edizioni nel 2014, La piazza negata (2000), I fili strappati (2005). Con Edizioni Ddisa, Evaristo Portillo (2002). Con Barbera editore, Saffo. La dolce eresia di Eros (2008), Streghe, fantasmi e lupi mannari nell’antichità e Il sesso nell’antichità (2007). Con Inkwell, Viaggio a Eleutheria (2011) e I nomi dei giorni (2013). Con Prova d’autore Anno DCXCI Ab urbe condita (2019). Infine con Duetredue Edizioni ha pubblicato Un gallo ad Esculapio. Vita e morte di Socrate (2021), La via sacra (2023).

